D - ONE Italian Dinghy

Il primo blog in italiano dedicato al D-ONE



lunedì 22 ottobre 2012

Gold Cup: dopo una finale da infarto va al ceco Martin Trcka,

Alassio- Finale incredibile alla Volvo D-One Gold Cup conclusasi oggi al Circolo Nautico al Mare e alla Marina di Alassio. Dopo un’emozionante Medal Race a punteggio doppio, la terza edizione della Gold Cup del singolo ideato da Luca Devoti va al ceco Martin Trcka, che approfitta di una clamorosa scuffia del connazionale Victor Teply. Il 21enne ceco, figlio dell’amministratore del cantiere Devoti Sailing Roman Teply, aveva condotto con autorità la regata fino alla seconda boa di bolina. Fatale per lui l’issata di gennaker, manovra che si è conclusa con una scuffia che gli ha tolto un titolo che sembrava ormai suo. Ma non è finita, a quel punto l’argentino Agustin Zabalua, che era riuscito a recuperare nella seconda bolina dalla decima alla terza posizione, aveva una chance concreta. Se fosse riuscito a concludere la prova finale al secondo posto, dietro a Trcka, sarebbe stato lui a vincere la Gold Cup. La cosa sembrava fatta, ma il genovese Andrea Casale si è messo nel mezzo andando a toglierli il secondo posto per pochissimi centimetri. Da infarto gli ultimi metri, con Zabalua che sembrava in grado di passare ma che poi è stato “infilato” proprio sulla linea d’arrivo da Casale.

Si è regatato con un vento da nord tra i 9 e i 12 nodi d’intensità. Sibello e Zabalua hanno sofferto nella prima bolina, mentre Teply e Trcka si sono subito allungati grazie a una migliore tecnica di conduzione con vento medio. Ricordiamo che Trcka è stato olimpico nella classe Laser per la Repubblica Ceca ad Atene 2004 e Qingdao 2008, mentre Teply lo è stato a Weymouth 2012. Victor Teply ha aumentato il vantaggio nella prima poppa e ha controllato Trcka nella seconda bolina, durante la quale Zabalua si è rifatto sotto mentre Andrea Casale si portava al terzo posto. Alla boa di traverso, dove viene issato il gennaker, è arrivata la clamorosa scuffia di Teply che ha lasciato via libera a Trcka, Zabalua e Casale. La poppa finale si è giocata con una grande tensione, con Trcka che andava a vincere mentre Zabalua e Casale lottavano per il secondo posto. Dopo l’ultima strambata, Zabalua sembrava in grado di farcela ma un’ultima onda ha consentito a Casale di infilare il proprio bompresso davanti alla barca argentina.
Anche il titolo Master è andato alla Repubblica Ceca, con la vittoria di Marek Bachtik che ha superato Andrea Magni.

Martin Trcka ha riconosciuto che la fortuna oggi è stata dalla sua: “La scuffia di Viktor, che aveva avuto la regata nelle sue mani per tutto il tempo, ha riaperto la regata, fortunatamente per me e sfortunatamente per lui.  Alla fine ero molto nervoso per l’esito del duello tra Casale e Zabalua, ma Andrea è un’ottimo velista e ha tolto quel punto a Zabalua che serviva. Il D-One è incredibile, è una macchina da regata davvero entusiasmante e divertente che consente di abbinare il piacere di regatare a un’ottimo livello tecnico. E’ molto completa e sta diventando davvero impegnativa dato che oltre a cinghiare in bolina bisogna farlo anche in poppa con il gennaker”. Trcka succede così nell’albo d’oro della Gold Cup D-One allo stesso Zabalua e al fuoriclasse australiano Tom Slingsby.

(Michele Tognozzi)

Volvo Cup D-One Gold Cup: race 5, live commentary (ENG)

Volvo Cup D-One Gold Cup: Race 3

D-One Gold Cup, big duel Andrea Casale vs Pietro Sibello

martedì 24 luglio 2012

Campionato Italiano Volvo Cup 2012

Porto Santo Stefano- Riccardo Pontremoli si conferma campione italiano D-One al termine del Campionato Nazionale organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano. La flotta dei 19 D-Oners provenienti da 4 nazioni ha per tre giorni frequentato la base nautica presso lo stabilimento La Goletta nel Tombolo della Giannella, divertendosi non poco con i venti sempre presenti tra i 10 e i 14 nodi. Dopo lo Scirocco dei primi due giorni oggi si è regatato con un vento da ovest tra i 10 e i 13 nodi, che ancora una volta ha esaltato le prestazioni velocistiche dei D-One.

Oggi è stata disputata una sola prova perché un temporale su Talamone ha originato un repentino salto di vento a destra di 60° con venti oltre i 20 nodi. Il presidente del Comitato di Regata Giovanni Capitani ha preferito, per motivi di sicurezza, rimandare la flotta a terra dopo la quinta prova. Non è stata quindi disputata la sesta prova, a punteggio doppio e non scartabile. La regata è stata molto combattuta, con Riccardo Pontremoli che è riuscito a rimontare dopo una partenza non felice. La prima bolina era stata girata in testa da Uberto Crivelli Visconti. Poi è stato Andrea Magni a prendere la testa dopo aver preso vento fresco sulla parte destra del campo di regata. Nella seconda bolina Crivelli Visconti ha controllato Pontremoli con Magni ancora primo. Nella poppa finale, però, il genovese Riccardo Pontremoli ha mostrato grinta e velocità superiori andando a vincere la prova davanti a Magni e a Crivelli Visconti. Quarto Agustin Zabalua e quinto Francesco Rebaudi.

Riccardo Pontremoli (YC Italiano) ha quindi vinto il suo secondo titolo nazionale D-One con lo score 1-5-3-1-1. La mancanza dello scarto ha portato al secondo posto Giuseppe Pontremoli (3-3-2-4-7). Terzo Uberto Crivelli Visconti (12-2-4-2-3). Quarto Francesco Rebaudi e quinto l'argentino Agustin Zabalua. Il titolo Master è stato vinto da Andrea Magni, ottavo overall.

Il prossimo appuntamento con la Volvo Cup D-One coincide con la D-One Gold Cup, in programma ad Alassio dal 18 al 21 ottobre prossimi. A tale evento sarannono attese circa 45 barche da una quindicina di nazioni.





Michele Tognozzi




Volvo Cup D-One, Campionato Italiano 2012, race 2