D - ONE Italian Dinghy

Il primo blog in italiano dedicato al D-ONE



martedì 27 novembre 2012

Resoconto 1 Giornata Invernale Anzio


E' iniziato il campionato invernale derive ad Anzio, dove i D-one condividono il campo di regata con Fin e Dinghy.
Alle 12.00 ha presso il via la prima delle 2 prove svolte; i 7 regatanti si sono trovati a confrontarsi con un mare formata e 20 nodi di vento con raffiche fino a 22.
La prima prova ha visto duellare per la prima posizione Stefano Caruso e Paolo Rossi. Quest'ultimo infatti dopo aver girato la prima boa in testa, incappa in una scuffia nel lato di poppa e viene superato da Caruso; Rossi però riprende la testa della flotta nella seconda bolina e va a vincere la prova.
La seconda prova della giornata ha visto invece il dominio incontrastato del Caruso, che si è mostrato molto più a suo agio dei compagni in queste condizioni "Maschie". In seconda e in terza posizione rispettivamente Onorato e Gancia; probemi tecnici hanno tenuto al palo per la seconda prova Ievolella e Poggi.
Si è conclusa così una bellissima giornata di mare, vento, sole, planate e fatica...
Un saluto da Roma.

CALENDARI D-ONE 2013


Data
Luogo
Note

10-11 novembre

Loano

1 tappa Campionato Invernale 2013
24-25 novembre
Loano

2 tappa Campionato Invernale 2013
26-27 Gennaio
Genova

3 tappa Campionato Invernale 2013
2-3 febbraio
Genova

4 tappa Campionato Invernale 2013
10 -14 novembre
8 dicembre
19 gennaio
2- 16 febbraio
2 marzo

Anzio
Circolo Vela Roma

Campionato Invernale 2013
13-14 Aprile
Loano

1 tappa Campionato D-ONE 2013
11-12 maggio
Porto S. Stefano

2 tappa Campionato D-ONE 2013
(7)-8-9 giugno
Riva

3 tappa Campionato D-ONE 2013
20-23 giugno
Campione

4 tappa Campionato D-ONE 2013 + Campionato Europeo
12-13-14 luglio
Porto S.Giorgio

5 tappa Campionato D-ONE 2013 + Campionato Italiano
12-15 settembre
Austria

Gold Cup 2013
5-6 ottobre
Scarlino

6 tappa Campionato D-ONE 2013 (da Confermare)

lunedì 22 ottobre 2012

D-One Gold Cup 2012, Final Race (live commentary, ENG)

Gold Cup: dopo una finale da infarto va al ceco Martin Trcka,

Alassio- Finale incredibile alla Volvo D-One Gold Cup conclusasi oggi al Circolo Nautico al Mare e alla Marina di Alassio. Dopo un’emozionante Medal Race a punteggio doppio, la terza edizione della Gold Cup del singolo ideato da Luca Devoti va al ceco Martin Trcka, che approfitta di una clamorosa scuffia del connazionale Victor Teply. Il 21enne ceco, figlio dell’amministratore del cantiere Devoti Sailing Roman Teply, aveva condotto con autorità la regata fino alla seconda boa di bolina. Fatale per lui l’issata di gennaker, manovra che si è conclusa con una scuffia che gli ha tolto un titolo che sembrava ormai suo. Ma non è finita, a quel punto l’argentino Agustin Zabalua, che era riuscito a recuperare nella seconda bolina dalla decima alla terza posizione, aveva una chance concreta. Se fosse riuscito a concludere la prova finale al secondo posto, dietro a Trcka, sarebbe stato lui a vincere la Gold Cup. La cosa sembrava fatta, ma il genovese Andrea Casale si è messo nel mezzo andando a toglierli il secondo posto per pochissimi centimetri. Da infarto gli ultimi metri, con Zabalua che sembrava in grado di passare ma che poi è stato “infilato” proprio sulla linea d’arrivo da Casale.

Si è regatato con un vento da nord tra i 9 e i 12 nodi d’intensità. Sibello e Zabalua hanno sofferto nella prima bolina, mentre Teply e Trcka si sono subito allungati grazie a una migliore tecnica di conduzione con vento medio. Ricordiamo che Trcka è stato olimpico nella classe Laser per la Repubblica Ceca ad Atene 2004 e Qingdao 2008, mentre Teply lo è stato a Weymouth 2012. Victor Teply ha aumentato il vantaggio nella prima poppa e ha controllato Trcka nella seconda bolina, durante la quale Zabalua si è rifatto sotto mentre Andrea Casale si portava al terzo posto. Alla boa di traverso, dove viene issato il gennaker, è arrivata la clamorosa scuffia di Teply che ha lasciato via libera a Trcka, Zabalua e Casale. La poppa finale si è giocata con una grande tensione, con Trcka che andava a vincere mentre Zabalua e Casale lottavano per il secondo posto. Dopo l’ultima strambata, Zabalua sembrava in grado di farcela ma un’ultima onda ha consentito a Casale di infilare il proprio bompresso davanti alla barca argentina.
Anche il titolo Master è andato alla Repubblica Ceca, con la vittoria di Marek Bachtik che ha superato Andrea Magni.

Martin Trcka ha riconosciuto che la fortuna oggi è stata dalla sua: “La scuffia di Viktor, che aveva avuto la regata nelle sue mani per tutto il tempo, ha riaperto la regata, fortunatamente per me e sfortunatamente per lui.  Alla fine ero molto nervoso per l’esito del duello tra Casale e Zabalua, ma Andrea è un’ottimo velista e ha tolto quel punto a Zabalua che serviva. Il D-One è incredibile, è una macchina da regata davvero entusiasmante e divertente che consente di abbinare il piacere di regatare a un’ottimo livello tecnico. E’ molto completa e sta diventando davvero impegnativa dato che oltre a cinghiare in bolina bisogna farlo anche in poppa con il gennaker”. Trcka succede così nell’albo d’oro della Gold Cup D-One allo stesso Zabalua e al fuoriclasse australiano Tom Slingsby.

(Michele Tognozzi)

Volvo Cup D-One Gold Cup: race 5, live commentary (ENG)

Volvo Cup D-One Gold Cup: Race 3

D-One Gold Cup, big duel Andrea Casale vs Pietro Sibello