D - ONE Italian Dinghy
Il primo blog in italiano dedicato al D-ONE
mercoledì 14 dicembre 2011
lunedì 1 agosto 2011
D-One Gold Cup in Riva
Riva del Garda- Tom Slingsby ha trasformato in una parata personale l'ultima prova della D-One Gold Cup disputata oggi alla Fraglia Vela Riva del Garda. La regata finale, a punteggio doppio e non scartabile, lasciava ancora tutto aperto per le posizioni sul podio e le molto sfide individuali all'interno della flotta. In mattinata una prima partenza con il vento da nord (Peler) è stata vanificata dal calo del vento alla fine della prima poppa, quando Thompson e Slingsby stavano duellando apertamente. Dopo una mezz'ora di pausa, l'Ora (il vento da sud del Garda) è entrata con un buon anticipo, consentendo di effettuare una seconda partenza già alle ore 11.
La flotta dei D-One in poppa sul Garda. Con il gennaker bianco Tom Slingsby. Foto Concho Zabalua Porres
La prova non ha avuto storia, nonostante il vento fosse sui 6-8 nodi. L'australiano è partito in modo conservativo ma, grazie a una velocità superiore e a una conduzione tecnica perfetta, già alla prima bolina aveva un vantaggio sui cento metri sul secondo (l'inglese Giles Scott) che è poi aumentato fino a 200 metri nel resto della regata. Giles Scott, secondo all'arrivo, ha vinto il duello con Andrea Casale per la terza posizione, con l'atleta genovese nono in questa prova. L'argentino Agustin Zabalua, campione uscente della D-One Gold Cup, conclude con un buon terzo posto nell'ultima prova, che lo colloca all'undicesimo posto finale. Da segnalare l'ottima prova del genovese Riccardo Pontremoli, sesto, e di Paolo Rossi, settimo.
Tom Slingsby si aggiudica, quindi, la seconda edizione della Gold Cup D-One, dimostrando come la deriva ideata da Luca Devoti, portata dai campioni delle classi olimpiche, possa raggiungere livelli di velocità e spettacolo davvero eccellenti. Da segnalare anche che i primi cinque nella classifica finale hanno un range di peso tra gli 80 e i 98 kg, in un campo ventoso come Riva del Garda, cosa decisamente ampia per i canoni delle derive.In classifica generale Tom Slingsby (3-1-1-2-1-1-1) precede Nick Thompson (1-2-2-1-2-2-4) e Giles Scott (2-4-4-3-5-5-2). Andrea Casale conclude con un brillante quarto posto (4-3-3-4-3-4-9) dimostrando di avere ancora molta classe da spendere sulle derive. Giorgio Poggi è ottavo. Fabio Toccoli, nono, è il vincitore della categoria Corinthian, seguito, al decimpo posto overall, dal genovese Riccardo Pontremoli.
E' stato un piacere regatare qui sul D-One”, ha detto un visibilmente soddisfatto Tom Slingsby (tre volte campione del mondo Laser), “Grande barca, grandi persone e grande classe. Avere 36 barche da 11 nazioni alla seconda edizione della Gold Cup è un buon risultato. Sono voluto venire a regatare qui perché ero decisamente incuriosito dalle potenzialità di questa deriva. Il D-One potrà avere un gran futuro e crescere molto velocemente. Tornerò sicuramente ad allenarmi e a regatare sul D-One, portandoci su anche molti miei amici, a cui la consiglierò sicuramente”.
La prossima edizione della D-One Gold Cup si disputerà in Toscana a fine estate 2012.
Il Campionato Italiano open 2011 sarà a Marina di Scarlino alla metà di settembre.
Volvo Cup è supportata da Conte of Florence, Immersion Orologi, Nespresso, SWISS e Unopiù.
31/07/2011 Autore: Michele Tognozzi
http://www.devoti-one.com/
La flotta dei D-One in poppa sul Garda. Con il gennaker bianco Tom Slingsby. Foto Concho Zabalua Porres
La prova non ha avuto storia, nonostante il vento fosse sui 6-8 nodi. L'australiano è partito in modo conservativo ma, grazie a una velocità superiore e a una conduzione tecnica perfetta, già alla prima bolina aveva un vantaggio sui cento metri sul secondo (l'inglese Giles Scott) che è poi aumentato fino a 200 metri nel resto della regata. Giles Scott, secondo all'arrivo, ha vinto il duello con Andrea Casale per la terza posizione, con l'atleta genovese nono in questa prova. L'argentino Agustin Zabalua, campione uscente della D-One Gold Cup, conclude con un buon terzo posto nell'ultima prova, che lo colloca all'undicesimo posto finale. Da segnalare l'ottima prova del genovese Riccardo Pontremoli, sesto, e di Paolo Rossi, settimo.
Tom Slingsby si aggiudica, quindi, la seconda edizione della Gold Cup D-One, dimostrando come la deriva ideata da Luca Devoti, portata dai campioni delle classi olimpiche, possa raggiungere livelli di velocità e spettacolo davvero eccellenti. Da segnalare anche che i primi cinque nella classifica finale hanno un range di peso tra gli 80 e i 98 kg, in un campo ventoso come Riva del Garda, cosa decisamente ampia per i canoni delle derive.In classifica generale Tom Slingsby (3-1-1-2-1-1-1) precede Nick Thompson (1-2-2-1-2-2-4) e Giles Scott (2-4-4-3-5-5-2). Andrea Casale conclude con un brillante quarto posto (4-3-3-4-3-4-9) dimostrando di avere ancora molta classe da spendere sulle derive. Giorgio Poggi è ottavo. Fabio Toccoli, nono, è il vincitore della categoria Corinthian, seguito, al decimpo posto overall, dal genovese Riccardo Pontremoli.
E' stato un piacere regatare qui sul D-One”, ha detto un visibilmente soddisfatto Tom Slingsby (tre volte campione del mondo Laser), “Grande barca, grandi persone e grande classe. Avere 36 barche da 11 nazioni alla seconda edizione della Gold Cup è un buon risultato. Sono voluto venire a regatare qui perché ero decisamente incuriosito dalle potenzialità di questa deriva. Il D-One potrà avere un gran futuro e crescere molto velocemente. Tornerò sicuramente ad allenarmi e a regatare sul D-One, portandoci su anche molti miei amici, a cui la consiglierò sicuramente”.
La prossima edizione della D-One Gold Cup si disputerà in Toscana a fine estate 2012.
Il Campionato Italiano open 2011 sarà a Marina di Scarlino alla metà di settembre.
Volvo Cup è supportata da Conte of Florence, Immersion Orologi, Nespresso, SWISS e Unopiù.
31/07/2011 Autore: Michele Tognozzi
http://www.devoti-one.com/
martedì 21 giugno 2011
VOLVO CUP D-ONE: ZABALUA DOMINA A CATTOLICA
Conclusa con tre prove disputate dai 21 D-One iscritti la terza tappa della Volvo Cup. L'argentino Agustìn Zabalua vince con tre primi davanti al ligure Alessandro Novi e al marchigiano Paolo Rossi. Nathalie Testa vince ancora nel rig piccolo 9.5. A fine luglio grande appuntamento con la Gold Cup a Riva del Garda, attesi 45 timonieri da tutta Europa.
Cattolica, 12 giugno- La Volvo Cup dei D-One prosegue nel segno di Agustin Zabalua. Il timoniere argentino, già vincitore della prima edizione della Gold Cup a Valencia, ha ottenuto oggi altri due primi che si aggiungono al primo di ieri. Per lui, quindi, un tris di vittorie che lo colloca ampiamente al comando della classifica finale dell'evento ospitato dallo Yacht Club Marina di Cattolica. Al secondo posto il genovese Alessandro Novi (2-5-2) e al terzo il marchigiano Paolo Rossi (3-3-5). Seguono Andrea Magni (9-4-3, vincitore nei Master) e Nicolò Saidelli (10-6-6), autore oggi di due prove tra i primi. Oggi disputate due prove, con vento da Nord tra i 6 e i 9 nodi. Ieri si è disputata una prova, sempre con vento da nord sui 10 nodi poi calato a 5 nel finale di prova.
Tra i 21 timonieri, ben 5 regatavano con il rig 9.5 destinato ai pesi leggeri. Nathalie Testa, di Albenga, ha vinto anche a Cattolica precedendo la romana Francesca Cinque e Valentina Venturi.
Il livello generale della flotta sta crescendo, in vista della Gold Cup, prevista a Riva del Garda dal 28 al 31 luglio. “Saranno presenti molti finnisti di livello olimpico”, ha detto Agustin Zabalua, “Andrea Casale, Giorgio Poggi e molti stranieri. Il livello sarà alto e le condizioni dure, con il classico vento sui 20 nodi del Garda estivo. CI dovremo preparare bene per sfruttare al meglio le nostre possibilità. Il livello della classe sta pian piano crescendo”.
Anche il genovese Nicolò Saidelli, quinto nella classifica finale di Cattolica, spiega che “Nel D-One è l'ambiente amichevole e il divertimento che conta più di tutto. Ci divertiamo moltissimo, con una barca comunque tecnica che richiede allenamento e capacità di messa a punto. Ci piace che la classe sia così, siamo tutti amici e ci divertiamo moltissimo.
La Volvo Cup D-One, dopo l'esordio di Alassio e Bracciano (20-22 maggio), prosegue qui a Cattolica (10-12 giugno), per poi proseguire a Riva del Garda (27-29 luglio), a Marina di Scarlino con il Campionato Nazionale (16-18 settembre) e alla Barcolina di Trieste (1-2 ottobre). Dopo i D-One, la Volvo Cup torna a Cattolica il prossimo fine settimana con la classe Optimist.
Michele Tognozzi
Ufficio Stampa Volvo Cup
Cattolica, 12 giugno- La Volvo Cup dei D-One prosegue nel segno di Agustin Zabalua. Il timoniere argentino, già vincitore della prima edizione della Gold Cup a Valencia, ha ottenuto oggi altri due primi che si aggiungono al primo di ieri. Per lui, quindi, un tris di vittorie che lo colloca ampiamente al comando della classifica finale dell'evento ospitato dallo Yacht Club Marina di Cattolica. Al secondo posto il genovese Alessandro Novi (2-5-2) e al terzo il marchigiano Paolo Rossi (3-3-5). Seguono Andrea Magni (9-4-3, vincitore nei Master) e Nicolò Saidelli (10-6-6), autore oggi di due prove tra i primi. Oggi disputate due prove, con vento da Nord tra i 6 e i 9 nodi. Ieri si è disputata una prova, sempre con vento da nord sui 10 nodi poi calato a 5 nel finale di prova.
Tra i 21 timonieri, ben 5 regatavano con il rig 9.5 destinato ai pesi leggeri. Nathalie Testa, di Albenga, ha vinto anche a Cattolica precedendo la romana Francesca Cinque e Valentina Venturi.
Il livello generale della flotta sta crescendo, in vista della Gold Cup, prevista a Riva del Garda dal 28 al 31 luglio. “Saranno presenti molti finnisti di livello olimpico”, ha detto Agustin Zabalua, “Andrea Casale, Giorgio Poggi e molti stranieri. Il livello sarà alto e le condizioni dure, con il classico vento sui 20 nodi del Garda estivo. CI dovremo preparare bene per sfruttare al meglio le nostre possibilità. Il livello della classe sta pian piano crescendo”.
Anche il genovese Nicolò Saidelli, quinto nella classifica finale di Cattolica, spiega che “Nel D-One è l'ambiente amichevole e il divertimento che conta più di tutto. Ci divertiamo moltissimo, con una barca comunque tecnica che richiede allenamento e capacità di messa a punto. Ci piace che la classe sia così, siamo tutti amici e ci divertiamo moltissimo.
La Volvo Cup D-One, dopo l'esordio di Alassio e Bracciano (20-22 maggio), prosegue qui a Cattolica (10-12 giugno), per poi proseguire a Riva del Garda (27-29 luglio), a Marina di Scarlino con il Campionato Nazionale (16-18 settembre) e alla Barcolina di Trieste (1-2 ottobre). Dopo i D-One, la Volvo Cup torna a Cattolica il prossimo fine settimana con la classe Optimist.
Michele Tognozzi
Ufficio Stampa Volvo Cup
mercoledì 15 giugno 2011
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